Unioncamere: la metà dei laureati è assunta a tempo indeterminato

MILANO -

Unioncamere, in collaborazione con l'Agenzia nazionale per le Politiche attive del lavoro (Anpal),ha realizzato una ricerca relativa alle possibilità di impiego di laureati e diplomati.

Secondo lo studio, è in crescita la quota dei lavori offerti ai diplomati e ai laureati, ma 9 imprese su 10 chiedono ai propri candidati almeno la qualifica professionale: il diploma è infatti una condizione richiesta dalle imprese a più di un terzo (35%) dei candidati.

Il 60% delle posizioni richieste per i laureati in Italia si trovano in Lombardia, Lazio, Emilia\Romagna e Piemonte e quasi la metà di coloro che possiedono  la laurea sono assunti a tempo indeterminato (mentre per i diplomati la statistica scende a uno su tre).

Al primo posto fra gli indirizzi di laurea più richiesti dalle imprese ci sono quelli dell'ambito economico (150mila posti domandati),cui seguono le lauree in ingegneria (143mila posizioni) e quelle dedicate a insegnamento e formazione (57mila).

Al quarto posto gli indirizzi sanitarii e paramedici e a seguire l'indirizzo chimico\farmaceutico, l'indirizzo linguistico, quello politico\sociale e quello scientifico, matematico e fisico.

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