Riforma Fiscale: dichiarazione dei redditi precompilata per le Partite IVA

MILANO -

Durante l’audizione del 14 settembre alla Camera, il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini ha sottolineato l’esigenza di digitalizzare il Fisco investendo una parte delle risorse del Recovery Fund.

Il processo di digitalizzazione permetterebbe di migliorare la gestione dei dati e combattere più efficacemente l’evasione fiscale. Inoltre, come prevede la riforma fiscale annunciata dall’Agenzia dell’Entrate, si potrebbe produrre la dichiarazione dei redditi precompilata di cui beneficerebbero circa 4 milioni di partite IVA.   

Grazie ai dati ottenuti dalle transazioni elettroniche, infatti, il Fisco sarebbe in grado di precompilare i dati più importanti della dichiarazione dei redditi, come già avviene per dipendenti e i pensionati.

A tal proposito, Ruffini ha dichiarato: “Va evidenziato che l’Agenzia, con le informazioni disponibili nelle proprie banche dati, alla fine del periodo d’imposta, potrebbe predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata per i soggetti titolari di partita IVA. Nello specifico, l’Agenzia sarebbe in grado di valorizzare i campi più significativi presenti nei quadri di determinazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo, consentendo al contribuente di concludere il proprio adempimento dichiarativo annuale con l’eventuale inserimento dei soli dati non conoscibili dall’Amministrazione finanziaria”.

Questa riforma strutturale della tassazione per le partite IVA permetterebbe di ridurre i costi “amministrativi” legati alla semplificazione degli adempimenti e aumentare gli investimenti stimolati proprio dalla riforma.

RED
Ricerca in corso...