Regione Marche: piano di internazionalizzazione per le PMI

MILANO -

Il Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, ha presentato pochi giorni fa un piano per l'internalizzazione delle imprese marchigiane: il piano prevede un investimento di 3 milioni di euro che verranno distribuiti alle imprese attraverso bandi mirati e che si va ad aggiungere ai 5,7 milioni di contributi a fondo perduto previsti dal bando della Regione volto a sostenere i processi di internazionalizzazione delle PMI per lo sviluppo di nuovi modelli di business in scadenza il prossimo 23 maggio.

Secondo Sabatini, l’emergenza sanitaria ha cambiato radicalmente le abitudini degli italiani, per cui è fondamentale investire nella digitalizzazione delle PMI in particolare per favorire i processi di esportazione.

Il programma di internazionalizzazione mira quindi ad aiutare gli imprenditori e le loro aziende ad essere presenti ai principali eventi che si svolgeranno a livello internazionale, e a sviluppare una strategia di marketing diversa da quella applicata finora per le esportazioni anche grazie a nuove figure professionali come l’export manager e il digital analyst che, grazie a questo accordo e ai contributi a fondo perduto, le imprese potranno permettersi.

Inoltre, nel secondo semestre del 2020 sarà emesso un nuovo bando con una dotazione finanziaria maggiore rispetto a quella delle edizioni precedenti.

Per Manuela Bora, assessore alle attività produttive della Regione Marche “la Camera di Commercio delle Marche diventerà un osservatorio regionale, in grado di monitorare le variabili socio-economiche all’interno della regione, in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne (centro studio nazionale degli enti camerali). Avremo report e analisi periodiche, con un focus particolare che riguarderà il rapporto tra la pandemia Covid-19 e i mercati”.

RED
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