Rapporto Uil sulla Cassa Integrazione: 5 milioni di posti di lavoro salvati

MILANO -

Il recente report “I primi effetti del Covid-19 sul mercato del lavoro”, realizzato dal sindacato Uil elaborando i dati Inps, Istat e del Ministero del Lavoro tra aprile e maggio, ha rivelato che l’intervento dello Stato per supportare imprese e lavoratori è stato fondamentale durante la crisi sanitaria e nella conseguente fase di ripresa.

I dati raccolti parlano di 1,7 miliardi di richieste di cassa integrazione presentate e accettate con causale “Covid”. Secondo Uil la CIG approvata e prorogata per affrontare l’emergenza sanitaria ha permesso a 5 milioni di lavoratori di mantenere il proprio posto di lavoro.

Per quando riguarda il mercato occupazionale lo studio riporta che, nel primo trimestre del 2020, l’occupazione si è ridotta dello 0,2% (questo anche a causa del blocco totale delle attività),ma anche la disoccupazione ha registrato un calo.

Secondo il report di Uil, infatti: “Forse, oltre agli ammortizzatori sociali strutturati, la neo-reintrodotta cassa in deroga e gli strumenti di sostegno al reddito creati dalla bilateralità, riusciranno a tamponare un’emorragia occupazionale di cui tuttavia è impossibile per ora fare previsioni”.

Emergono infine dal rapporto dubbi riguardo alla fine del blocco dei licenziamenti fissato per il 17 agosto, che verrà preceduto dal termine della cassa integrazione. Secondo il sindacato per continuare a trarre benefici dagli interventi statali è infatti necessario che il Governo continui a offrire supporto concreto a imprese e lavoratori.

RED
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