Professionisti: bonus fiscale per l’uso del Pos

MILANO -

A partire dal 1° luglio i professionisti impegnati nel processo di gestione sempre più digitalizzata dell’attività professionale potranno beneficiare di un credito di imposta pari al 30% delle commissioni addebitate sui pagamenti ricevuti tramite Pos con carte di credito, di debito e prepagate.  E' prevista inoltre l'abbassamento a 1.999,99 euro della soglia per l’utilizzo del contante.

Il credito di imposta verrà conteggiato solo per le commissioni relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese unicamente nei confronti di consumatori finali. Un’ulteriore condizione per beneficiare del credito è il limite di 400mila euro dei ricavi o compensi relativi all’anno d’imposta precedente. La stessa soglia si applica anche agli studi professionali e non solo ai singoli professionisti.

Per individuare la misura di credito di cui beneficeranno, i professionisti riceveranno con cadenza mensile l’elenco delle transazioni effettuate e le informazioni relative alle commissioni addebitate da parte dei prestatori di servizi di pagamento. Le comunicazioni saranno trasmesse dagli intermediari entro il 20° giorno del mese successivo al periodo di riferimento.

Il credito di imposta maturato è utilizzabile unicamente in compensazione, dichiarandolo nei modelli di pagamento F24, alla fine del mese successivo a quello in cui la spesa è stata sostenuta. Il credito deve inoltre essere segnalato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di maturazione, e in quelli successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

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