Il MISE e i finanziamenti per l’e-commerce nei Paesi Extra Ue

MILANO -

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente sbloccato finanziamenti per l’e-commerce a beneficio delle piccole e medie imprese che intendano usufruire di questo canale per aprirsi ai mercati extra-UE.

Tutte le imprese con sede legale in Italia, almeno due bilanci depositati e costituite come società di capitali, possono richiedere il finanziamento agevolato che copre il 100% delle spese preventivate per la distribuzione di beni o servizi prodotti in Italia attraverso piattaforme informatiche proprie o di terzi.

Importante, il programma di sviluppo commerciale deve riguardare un solo Paese di extra-UE nel quale registrare un dominio di “primo livello nazionale”.

Il finanziamento, della durata totale di 4 anni (di cui tre di ammortamento) deve avere un importo minimo di 25mila euro ed un massimo di 300mila euro per lo sviluppo di una piattaforma di e-commerce propria (che scendono a 200mila se si utilizza un market place di terzi) e, in ogni caso, non può eccedere il 12,5% dei “ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati”.

In ogni caso il finanziamento agevolato deve essere garantito sulla base di uno “scoring” dell’impresa fino ad un massimo dell’80%.

La domanda di ammissione al finanziamento agevolato deve essere presentata esclusivamente per mezzo del portale di Simest utilizzando l’apposito modulo.

Per maggiori informazioni www.simest.it

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