I lavoratori autonomi in pensione hanno diritto ai contributi a fondo perduto

MILANO -

Il contributo a fondo perduto del Decreto Rilancio non esclude i pensionati INPS con partita IVA ancora aperta se queti ultimi sono iscritti a una delle gestioni speciali INPS (per esempio, un commerciante che percepisce anche una pensione).

Il contributo a fondo perduto è pensato infatti come uno strumento di ristoro diretto più sostanzioso (minimo mille euro per le persone fisiche e 2mila euro per gli altri soggetti) e sostituisce il bonus che dal mese di maggio non spetta più agli autonomi nelle gestioni speciali.

Dal contributo sono però esclusi (articolo 27 del Cura Italia dl 18/2020) i liberi professionisti con partita IVA iscritti alla gestione separata INPS o ad altre forme previdenziali obbligatorie (anche se non titolari di pensione).

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