Fattura elettronica e nota di credito: quando sì, quando no

MILANO -

In caso di errore nell’emissione di una fattura elettronica non è così semplice – come nel caso della fattura cartacea – emettere una nota di credito e correggere il documento. La modalità di inoltro tramite il Sistema di Interscambio (SdI) non consente infatti, una volta inviata ed “accettata” la fattura, intervenire sul documento trasmesso ed è quindi importante essere molto attenti alla compilazione e –soprattutto – all’inoltro delle fatture elettroniche.

Tuttavia, qualora l’errore sia sostanziale e riguardi uno degli elementi considerati “obbligatori” (come ad esempio un errore nell’imponibile, nell’aliquota dell’imposta, nella partita IVA o nella data e nella descrizione dell’operazione),la registrazione di una e-fattura non corretta può talvolta precludere il diritto alla detrazione dell’IVA; pertanto, in questi casi, è corretto – e vivamente consigliato – chiedere al fornitore l’emissione di una nota di credito.

Il Sistema di Interscambio non effettua controlli su questi campi (verifica, ad esempio, la compilazione del campo “partita IVA” ma non accerta se quella inserita è corretta) quindi, se la fattura elettronica viene emessa, può essere trasmessa al SdI anche in presenza di errori importanti.

In altri casi, pur riscontrando errori nel documento non è necessario chiedere al fornitore di intervenire per correggere il documento. Ci riferiamo alla compilazione di campi facoltativi (come il numero d’ordine) o all’indicazione di un indirizzo pec errato o di un codice destinatario sbagliato, o ancora a un errore nella ritenuta d’acconto o nel totale da pagare (nel caso in cui siano però corretti l’imponibile e l’IVA indicati in fattura).

In questi casi la fattura elettronica è comunque ritenuta valida dal Sistema ed è sufficiente informare tempestivamente in modo formale (via mail, con pec o con raccomandata) il fornitore senza chiedergli l’emissione di una nota di credito. La segnalazione, insieme alla risposta eventualmente ricevuta, vanno conservate insieme alla fattura errata.

RED
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