Contributi a fondo perduto per Asd e Ssd

MILANO -

I contributi a fondo perduto stanziati dal Decreto Rilancio sono destinati agli enti per far fronte alla crisi economica causata dall’emergenza sanitaria e di questi possono beneficiare anche le Associazione sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche (Asd e Ssd).

Due le possibilità di accesso alle misure: la prima è quella messa a disposizione dal Ministero delle politiche giovanili e lo sport. In questo caso le risorse disponibili ammontano a più di 50 milioni di euro che si aggiungono alle risorse messe a disposizione del mondo sportivo di base che prevede ulteriori 22 milioni di euro di interventi. Le domande possono essere presentate sul sito del Ministero dello Sport (www.sport.governo.it).

La seconda possibilità è quella offerta dall’Agenzia delle Entrate che mette a disposizione un contributo a fondo perduto per imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali (quindi anche ASD e SSD) con partite Iva.

In questo caso le domande, che possono essere presentate dal 15 giugno scorso e fino al prossimo 28 giugno, sono subordinate alla verifica di una effettiva - e significativa -  perdita di fatturato, nel mese di aprile, a causa dell’emergenza Covid.

La misura del contributo è pari alla differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020, e il valore corrispondente del mese di aprile 2019 a cui si applica una specifica percentuale in relazione all’ammontare di ricavi e compensi 2019:

- 20% se i ricavi e i compensi non superano la soglia di 400mila euro
- 15% se i ricavi e i compensi non superano la soglia di 1 milione di euro
-10% se i ricavi e i compensi non superano la soglia di 5 milioni di euro

Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

RED
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