Con il lockdown calo dell’85% nel comparto automotive

MILANO -

I dati Istat sulla produzione industriale di aprile, primo mese intero in cui sono entrate in vigore le misure restrittive anti-Covid, mostrano per il comparto automotive italiano un calo tendenziale dell'85%, con i primi quattro mesi del 2020 in discesa del 36,9%.

Gianmarco Giorda, Direttore di Anfia, sottolinea la gravità della situazione che era certo prevedibile ma non per questo meno drammatica: “Meno di 500 autovetture sono state prodotte nel mese e l'indice della produzione di autoveicoli si è praticamente azzerato (-98,4%) e chiude il quadrimestre a -42,5%, mentre quello relativo alla produzione di componenti si è ridotto di tre quarti nel mese e del 33,4% nel quadrimestre.”

Secondo Giord, sono ora necessari aiuti concreti e un piano strategico di medio-lungo termine per rilanciare il comparto automotive, a partire da incentivi coerenti con gli obiettivi europei di decarbonizzazione della mobilità, fino alla transizione verso le nuove tecnologie, che includono la mobilità elettrica, la guida autonoma e l'auto connessa ai dispositivi personali.

RED.
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