Coldiretti “per il maltempo danni fino al 70% al pomodoro di Foggia”

MILANO -

E’ grave il bilancio dei danni sul pomodoro di Foggia, a causa dell’ultima ondata di maltempo che ha compromesso in alcune aree la produzione fino al 70%, con danni anche alle strutture, per cui le normali procedure attivate in caso di calamità sono inadeguate a far fronte all’ennesimo disastro registrato nelle campagne. Lo rende noto Coldiretti Puglia.

Negli ultimi 5 anni dal 2015 al 2019 il valore assicurato è sceso del 49% e il numero di aziende che sottoscrivono polizze assicurative del 43%.

Le ragioni del basso ricorso alle assicurazioni – commenta il delegato confederale di Foggia, Pietro Piccioni – è stato spiegato da un sondaggio di Ismea, costi troppo alti, estrema sfiducia nel sistema dei rimborsi, complessità nella sottoscrizione delle polizze con periodo di stipula non più rispondenti ai tempi e alla violenza dei fenomeni divenuti tropicali”.

Per questo è da rivedere a fondo – afferma Coldiretti Puglia – anche il meccanismo del Fondo di Solidarietà Nazionale per le calamità naturali che così com’è non risponde più alla complessità, violenza e frequenza degli eventi calamitosi. Le evidenze climatiche di questi ultimi anni mostrano come soprattutto sulle colture più diffuse in Puglia, a partire da frutteti, uliveti, ortaggi in pieno campo, pomodori e cereali, sono gli andamenti climatici (pioggia persistente, mancanza di acqua prolungata e siccità, sviluppo conseguente di malattie) che determinano la diminuzione delle produzioni e quindi dei redditi”.

La tropicalizzazione del clima con fenomeni violenti e controversi che si abbattono sulle campagne, conclude Coldiretti Puglia, ha provocato 3 miliardi di euro di danni in Puglia negli ultimi 10 anni.

(Fonte: ITALPRESS)

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