Cala il numero di occupati e il tasso di occupazione, segnali scoraggianti per il mercato del lavoro

MILANO -

Secondo il Rapporto annuale sul mercato del lavoro, realizzato da Ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal, (con la finalità di produrre informazioni armonizzate, complementari e coerenti sulla dinamica dell’occupazione in Italia) risulta che sebbene l’occupazione italiana, nel terzo e quarto trimestre 2019, abbia raggiunto il massimo storico (23,4 milioni di unità),nei dati preliminari di dicembre e gennaio 2020 si assiste ad un calo sia dell’occupazione che del numero di occupati e sembra che non si riesca ad uscire dal vincolo della crescita a bassa intensità lavorativa.

Il ricorso sempre più frequente al part-time, utilizzato da molte aziende per la contrazione dei costi, risulta uno dei fattori più deprimenti della qualità del lavoro.

Gli occupati a tempo parziale in Italia nel 2018 sono stati 4,3 milioni -il 18,6% del totale- percentuale questa, che porta l’Italia vicina alla media Ue del 20,1%, anche se in Europa si registra attualmente una leggera involuzione dal part-time al full-time che in Italia ancora non si vede.

Esiste una forte differenza geografica del ricorso al part-time involontario nel nostro Paese: nel Mezzogiorno arriva all’80% contro il 58,7% nel Centro-nord ed è inoltre più frequente nei servizi alle famiglie, nelle professioni non qualificate e tra gli atipici.

Cresce anche il ricorso ai tirocini professionalizzanti, che passa dai 227 mila nel 2014 ai 349 mila nel 2018, registrando una crescita del +53,9%.

Nel periodo 2008-2018 l’occupazione "indipendente" si è ridotta del 9,5% (558 mila unità in meno) a fronte di un aumento del 4,0% di quella dipendente (+682 mila persone). Eppure, nonostante questa riduzione, l’Italia continua ad avere un enorme numero di lavoratori indipendenti, collocandosi in Europa al terzo posto dopo Grecia e Romania.

Il lato preoccupante di questa deriva del lavoro autonomo si chiama “dependent contractor” e non è altro che il lavoro subordinato "truccato" da attività autonoma. Un fenomeno molto diffuso al quale è necessario fare davvero attenzione.

RED
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