Agenzia delle Entrate: come ti controllo i professionisti

MILANO -

L’Agenzia delle Entrate ha messo a punto una serie di controlli sui professionisti, diversi a seconda del tipo di attività prestata.

Uno di questi è l’ISA, ossia l’Indice Sintetico di Affidabilità, che si basa sull’analisi di dati ed informazioni relativi a più periodi d’imposta e che consente di verificare la correttezza e la coerenza della gestione aziendale o professionale.

Gli ISA vengono principalmente utilizzati per i controlli sugli esercenti di attività di impresa, arti o professioni ed esprimono il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente utilizzando una scala da 1 a 10.

Un altro strumento di controllo e l’”accertamento analitico”, basato sulle scritture contabili presentate dal contribuente. La finalità di questo tipo di verifica è quella di controllare i lavoratori autonomi che dichiarano compensi elevati e deducono importi altrettanto significativi di costi, tentando in questo modo – magari - di abbassare il reddito imponibile.

La tipologia di controllo più temuta e più efficace del Fisco è tuttavia quella sui conti correnti, che viene effettuata attraverso l’analisi dei dati rilasciati dall’Anagrafe dei Conti Correnti, che rivela tutti i movimenti contabili (per gli imprenditori, a differenza che per i professionisti, viene fatto un controllo anche sui prelievi).

Per chi lavora nel settore edile (geometri, architetti, geologi, ecc…) il controllo è basato su accertamenti analitico-presuntivi per il rilevamento di eventuali incongruenze fra progetti depositati e fatture emesse, che consentono di determinare i compensi conseguiti sulla base delle prestazioni rese; per medici, dentisti ed odontoiatri i controlli vengono invece fatti sulla base dei costi scaricati per l’acquisto di strumenti professionali o altri beni di utilizzo professionale (in questo caso c’è una sicura correlazione fra il consumo dei materiali e gli interventi professionali).

L’attività degli avvocati è controllata sulla base delle iscrizioni telematiche dei procedimenti civili, verificando i procedimenti in corso grazie ad un collegamento con l’ufficio del tribunale, così che sia più semplice la verifica sulle fatture emesse, mentre per i commercialisti vengono controllati il numero ed i nominativi delle dichiarazioni inviate per conto dei clienti.

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